La pace si afferma solo con la pace - Il discorso di Papa Francesco


«Dio vide che era cosa buona» (Gen 1,12.18.21.25). Il racconto biblico dell’inizio della storia del mondo e dell’umanità ci parla di Dio che guarda alla creazione, quasi la contempla, e ripete: è cosa buona. Questo, carissimi fratelli e sorelle, ci fa entrare nel cuore di Dio e, proprio dall’intimo di Dio, riceviamo il suo messaggio. Possiamo chiederci: che significato ha questo messaggio? Che cosa dice questo messaggio a me, a te, a tutti noi? 

Aborto e divorzio più cari di F35 ed Afghanistan

Oggi abbiamo deciso di fare i conti in tasca allo Stato, per dimostrare con oggettività il danno economico arrecatogli da aborto, divorzio e separazione: infatti in questo articolo vogliamo far finta di ignorare il danno sociale ed umano che essi comportano, per equiparare la posizione di partenza di chi inizia a leggere questo articolo. Il lettore faccia finta che aborto, separazione e divorzio non coinvolgano vite umane, faccia finta che non abbiano alcun risvolto sociale, ma solo economico.

La Guerra del Nobel per la Pace: una contraddizione in termini

In un mondo normale non ci dovremmo preoccupare della caldissima situazione siriana. Chi infatti potrebbe immaginare che un premio Nobel per la Pace possa scatenare un conflitto che da più parti è stato definito come potenziale terza guerra mondiale. Giusto un folle potrebbe immaginare lo stesso premio Nobel caldeggiare il Congresso degli Stati Uniti d'America ad intervenire militarmente in Siria. Purtroppo il nostro mondo non è normale. E non ce ne siamo accorti oggi, ma il 9 ottobre del 2009, quando ad Oslo il presidente Obama è stato insignito del Premio Nobel per la Pace. Ecco, quel giorno abbiamo avuto la certezza che il mondo non è normale: già quando il Nobel non fu assegnato all'uomo che con le sue preghiere era riuscito a far sgretolare l'URSS senza spargimenti di sangue - Giovanni Paolo II - qualche dubbio era sorto. Ma premiare il presidente della nazione più bellicosa della storia è stata l'ennesima triste conferma.

Ricordiamo i buoni propositi di Obama durante la sua prima campagna elettorale: chiudere Guantanamo - ed infatti è ancora aperta -, ritirare le truppe dall'Afghanistan - e infatti oggi Marines e droni statunitensi sono anche in Yemen, Somalia e Pakistan - e proporsi come mediatore internazionale per la pacificazione del medioriente - e infatti ha spinto la Nato ad agire in Libia ed oggi è a un passo ad attaccare la Siria. Ma insomma, probabilmente nessuno si aspettava di meglio da un presidente degli States, perché - si sa - gli Americani hanno la guerra nel sangue: però logica vuole che il Nobel per la Pace non sia assegnato a chi - per esempio - non ha mai fatto nulla per limitare le armi nel proprio paese...

Dire che l'uomo è fatto per amare la donna è uno scandalo?

Oggi siamo costretti ad analizzare un caso, l'ennesimo, di strumentalizzazione di frasi e dichiarazioni sui gay.
Per entrare subito in clima, ecco l'apertura e le parole di Repubblica:

Torna a scandalizzare la Francia con le sue dichiarazioni anti gay, Alain Delon, fedele alla sua immagine di sex symbol tutto d'un pezzo. L'attore ha affermato in diretta televisiva che l'omosessualità "è contro natura". Delon è intervenuto alla trasmissione 'C à vous' di France 5. "Mi dispiace dirlo ma non esistono più differenze, non c'è più rispetto. Non ho niente contro i gay che si mettono insieme, ma noi uomini siamo fatti per amare le donne.

Calciomercato: la lezione della Germania

L'Italia del calcio non spende, in alcuni casi dismette squadre intere (vedasi le milanesi), o comunque non perde d'occhio la bilancia entrate/uscite in vista di un ferreo quanto utopistico fair play finanziario. Ad onor del vero bisogna dire che il calcio nostrano non ha bisogno dei soldi per attirare campioni: appeal non ne manca, e l'arrivo dei vari Tevez, Llorente, Higuain, Strootman, Gomez, Balotelli e Rossi lo dimostra. Peccato che nessuno sappia resistere ai milioni in abbondanza offerti per giocatori altrettanto forti: le partenze di Cavani, Jovetic, Marquinhos, Lamela e Boateng devono far riflettere. Ed è necessaria un'ulteriore riflessione anche sul ruolo dell'Italia nel calcio europeo, dove a farla da padrona sembra essere la Bundesliga tedesca.

Il figlio di Vendola: volere=dovere?

Chissà se Vendola preferirà essere il genitore 1 o il genitore 2. Magari potrà fare a settimane alterne con il suo compagno. Sempre che il suo mai negato sogno di avere un figlio non rimanga per sempre tale. Rimane il fatto che Nichi non si arrende, e come lui nemmeno il suo compagno, Eddy Testa, che ha confermato in una recente intervista il desiderio di paternità (o di 'genitorialità' per dirla come 'loro').

Di obiezioni ne sorgono innumerevoli, ma la più scontata sarebbe di chiedere al governatore della Puglia ed al suo compagno se sanno come nasce un bambino... Tralasciando le facili battute alle quali si offre la tragica situazione, emergono due aspetti gravissimi: uno particolare ed uno generale. Partiamo da quest'ultimo.

Papa Francesco e l'appello per la pace: sulle orme di Benedetto XV e Giovanni XXIII

Era giovedì 25 ottobre 1962: Giovanni XXIII pronunciò in diretta radiofonica uno dei suoi discorsi più famosi e commoventi, invocando la pace su tutta la Terra e scongiurando di fatto lo scontro fra USA e URSS: dopo essere stato trasmesso in diretta il discorso fu tradotto in svariate lingue, comprese - ovviamente - inglese e russo: il tema della pace è sempre stato un tema caro a Giovanni XXIII, che, constatando la delicata situazione internazionale, sì appellò spesso ai governanti del mondo intero perché avessero a cuore la pace mondiale.